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Gli esordienti si continuano a chiedere in continuazione se è davvero corretto far pagare per pubblicare un libro. Ovviamente la domanda è lecita, possibile che i giovani che desiderano intraprendere questa carriera, devono per forza farlo, svuotandosi il portafoglio e soprattutto qual è la procedura da seguire? Attenzione nessuno vi obbliga a fare questa scelta, di certo è una delle tante possibilità del settore, ma non tutti gli editori chiedono soldi all’autore o di acquistare almeno un tot di copie del libro. Sicuramente è molto semplice trovare un editore pronto a pubblicare la vostra opera a pagamento ma esistono anche dei contro.

Per esempio, non avrete mai la certezza che il testo sia valido oppure no, pensate che queste ditte, non sono interessate alla qualità del testo scritto dallo scrittore ma ai soldi dello stesso, questa è una triste realtà che bisogna affrontare ogni volta. Siete davvero certi che le copie saranno vendute nelle librerie, oppure il vostro libro rimarrà al buio di un magazzino. Ovviamente la distribuzione di un libro costa una certa fatica e gli autori sono pronti a svuotarsi le tasche senza limiti. Pensate che i critici letterari non saranno mai disponibili a recensire un libro a pagamento, quindi non avrete alcun tipo di pubblicità, di norma gli editori a pagamento non hanno un buon canale distributivo. Inoltre sfatiamo un mito, pagare 7000 euro per pubblicare un libro, non permette a nessuno di autorizzare e definirsi uno scrittore, quindi attenzione alle scelte che fate e come vedete, sono più i pro che i contro. A questo punto viene dai chiedersi, quando risulta necessario pagare a pagamento? Nei casi in cui non siete seriamente interessati a diventare degli scrittori, ma lo fareste solo per vantarvi con amici e parenti. Possono scegliere questa via i professori o chi vuole guadagnarsi qualche extra inserendo il libro nei testi obbligatori del corso, anche se detto fra noi non si tratta di una mossa troppo elegante. Inoltre bisogna fare molta attenzione al tipo di genere che avete scelto, infatti, sarà molto difficile trovare un editore pronto e disposto a investire su ciò che ovvio non vendere. Quando evitare la pubblicazione a pagamento? Se siete convinti che il vostro libro sia davvero vendibile è consigliabile affidarsi a chi non chiede un contributo, se il vostro testo sarà veramente accattato, almeno potrete avere l’orgoglio che si tratta di un libro interessante, non pubblicate a pagamento se il vostro obiettivo è quello di diventare un vero scrittore. Inoltre tenete sempre a mente che non tutti gli editori a pagamento puntano solo su i soldi, esistono anche aziende serie che richiedono solo un piccolo contributo, ne esistono davvero poche ma non perdete le speranze. Esistono differenze molto elevate tra un editore che chiede 700 euro e uno che ne vuole 5000. Ci vuole coraggio a lanciarsi in questo modo, astuzia e tanta perseveranza, per questo motivo è fondamentale iniziare a valutare con calma, ogni singolo pagamento effettuato, ogni scelta fatta e ogni dettaglio trascurato. Tutti questi piccoli dettagli messi insieme possono portare alla buona riuscita del vostro romanzo e portarvi alla ribalta nel mondo unico e professionale mai visto fino ad ora. Abbiate il coraggio di verificare con attenzione la scelta migliore, non dovrete far altro che lanciarvi alla ricerca dell’editore migliore, provare a promuovere il vostro scritto e se avrete un pizzico di fortuna sarete anche fortunati. A questo punto non ci resta che darvi un grande in bocca al lupo e andare avanti a presentarvi, a tutti gli editori possibili.

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