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Affrontiamo la recensione di un altro libro dalla trama interessante e variopinta che di certo fa riflettere sui casi della vita. Un bambino senza voce è il libro della scrittrice Paola Bertini Picasso, che può essere considerato a tutti i livelli testo molto commovente e non adatto a chi è in un momento di tristezza.

La storia raccontata è difficile da comprendere, visto che parla dell’incomunicabilità presente all’interno di una famiglia, visto che questo problema è sempre più attivo all’interno delle famiglie moderne. Il protagonista del romanzo è il piccolo Luca di soli sei anni, unico figlio di una coppia moderna. Il suo svantaggio è quello di essere troppo sensibile e con tanta voglia di ricevere attenzione, il suo desiderio è quello di sentirsi protetto e amato ma in realtà i genitori non si interessano a lui.
Le uniche attenzioni che riceve sono quelle del nonno che lo coccola e lo cura come se fosse davvero il suo figlio. La mamma di Luca fa la giornalista e il padre Avvocato, sono molto innamorati di loro figlio ma non sono mai attenti alla sua vita perché invasi da mille impegni di lavoro che volenti o nolenti, li portano a trascurare il figlio.
Un bel giorno Luca smette di parlare e non fa altro che comunicare con il nonno, ecco la prova del disagio che viene provato da luca e che mettere in allarma la psicologo dalla scuola e una maestra, che si manifestano come persone molto sensibili al problema.
Le due donne uniscono le forze e decidono di fare il possibile per dare una mano a Luca e alla sua famiglia. La vicenda viene narrata nei minimi dettagli e porta la scrittrice Paola Bettini Picasso ad essere travolta dalle emozioni che sembra aver vissuto davvero. La trama che viene messa in evidenza in questo libro, parla chiaramente dei problemi che la maggior parte delle famiglie italiane si trovano a vivere.
I genitori sempre di fretta per il lavoro, poco alla volta non si rendono nemmeno conto che trascurano i loro figli, spesso bambini tanto sensibili che vivono il disagio in vari modi. Un ottimo libro consigliato a chi desidera capire che cosa significa vivere in ambienti familiari di questo tipo, un aiuto per tutte le coppie di genitori che desiderano raggiungere l’importanza della comunicazione e di prendersi cura dei propri figli. Sembra incredibile ma la società di oggi, vive in queste condizioni pessime.
Come affrontare il problema? Grazie all’aiuto di uno psicologo o di uno psichiatra o semplicemente sforzandosi un po’ di più per capire quale mancanze sente il figlio. Un bambino senza voce è un racconto molto vicino alla realtà di oggi, andrebbe letto da tutte le famiglie che rimpiangono di non poter passare un sacco di tempo con i loro figli.
DI certo ai giorni nostri il lavoro è importante ma come rinunciare e arrivare a trascurare il proprio figlio? Difficile conquistare questo livello, la madri che leggeranno questo libro, si sentiranno colpevoli e aiuteranno a valutare l’attenzione più innovativa verso la famiglia e le cure che un bambino ha bisogno di vivere.
Abbiate il coraggio di lasciarvi andare e di vivere al meglio il momento più adatto, non dimenticatevi di dare attenzione alla vostra famiglia, un giorno potreste avere il ripianto. Ecco la conferma di come i libri possano arrivare a conquistare il momento più difficile di una famiglia che non trova mai il tempo per nulla.
Non ci sono parole, questo è il vero mondo in cui viviamo oggi. Non temete il momento per leggere questo libro, si trova per forza perché cattura troppo l’attenzione.

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