Portale informativo e punto di riferimento per lo scrittore emergente

Autopubblicazione

 

Avete voglia di diventare famosi con un libro che potrebbe rendervi particolarmente visibili a tutto il mondo? E’ arrivato il momento di scoprire il book on demand, ovvero gli innumerevoli servizi di auto pubblicazione che sono la novità più interessante del momento.

Stiamo parlando di un fenomeno che colpisce il mercato editoriale, questa moda è partita dagli Stati Uniti e ora ha raggiunto anche no e sta conquistando milioni di aspiranti scrittori italiani. L’era digitale ha preso il sopravvento da diverso tempo e non poteva di certo mancare l’ultima frontiera dell’editoria libraria che prevede la pubblicazione unica e incredibile del vostro racconto sul web.
Si tratta sicuramente di un’offerta nuova relativa all’auto pubblicazione che avviene attraverso le piattaforme più diffuse. La popolarità di questo servizio arriva anche dalle ricerche effettuate dalle varie associazioni editoriali in italiani. C’è differenza tra Book on Demand e Self Publishing? Il primo termine, inizialmente stava a indicare una possibilità maggiore a favore degli editori, che ovviamente avevano un servizio dedicato alla pubblicazione online.
In questo momento quando si parla di Book on demand si è trasformato in uno strumento a disposizione degli scrittori, delusi dalle case editrici provano a lanciarsi in piena autonomia. Quindi è ufficiale dichiarare che il book on demand ha perso il suo significato e assume il termine ufficiale di self-publishing.
Addio per sempre all’attività di editing, ovvero la parte redazionale e grafica, il termine giusto da utilizzare sarebbe self Printing. Molte sono le discussioni controversie del termine, quindi lo studio SIE ha confermato che la diffusione dell’auto pubblicazione in America è stato un fenomeno molto sentito e il libro digitale ha avuto un grosso riscontro contro quello cartaceo.
I dati recenti non fanno altro che dimostrare un incremento del 58% dei testi in self publishing dal 2010 ad oggi, pensate che su 100 libri acquistati su Amazon, 20 erano auto pubblicati. Come ha sottolineato il co-fondatore di Book Republic, la quantità di download di libri auto pubblicati è in continuo fermento e pensate che il mercato complessivo degli e-book continua a crescere in USA.
In Italia la situazione com’è? Ovviamente stiamo parlando di paragoni offerti dallo studio presentato ad Editech, pare che la nostra situazione sia difficile da calcolare, nel 200 furono rilasciati 2000 codici direttamente ad autori per le loro auto pubblicazioni, l’aumento è continuo e si parla soprattutto di testi narrativi, poesie, racconto auto-pubblicati soprattutto in Lombardia, Lazio e Campania.
Nel nostro paese questo settore sembra parecchio auto significativo se si valutano i dati rilasciati dalle agenzie, come abbiamo già detto in articoli precedenti Lulu.com è la versione più interessante da tenere in considerazione, il portale propone oltre 7.012 titoli di narrativa, 3427 sono disponibili in formato e-book, grande successo anche par la narrativa horror, gialli e romantic fiction.
Dubbi sull’auto pubblicazione? A questo punto non dovreste più averne, il mercato attuale offre poco e non è in grado di offrire speranze (parlando di case editrici) ecco che entra in scena, la possibilità di auto pubblicarsi, l’unico trampolino di lancio rilasciato a chi vuole vivere al meglio il proprio futuro.
Il vostro testo è già pronto? Ecco le alternative valide che il web vi offre, tenete in considerazione, potrebbero essere il vostro futuro e aiutarvi a vivere la situazione nel migliore dei modi. Auto pubblicarsi non significa fallire ma lasciarsi andare e vivere al meglio di ogni occasione, conquistate la vostra passione scrivere, lasciatevi andare e pubblicate da soli.
Vedrete che il mondo dell’auto pubblicazione non è poi così male, quindi abbiate il coraggio di vivere al meglio questa avventura nel mondo del self publishing.

Articoli recenti